TANIO

Nato in Calabria nel 1990, della sua terra natia si porta appresso l'iniziale ricerca creativa sul papillon, che gli è valsa numerosi riconoscimenti e pubblicazioni: Vogue nel 2014 celebra la complessità del suo lavoro includendolo tra i giovani talenti dell'anno. Il suo percorso era cominciato, bambino, nel laboratorio del nonno in cui aveva appreso le tecniche del cucito, applicate successivamente a materiali inusuali, con lo scopo di omaggiare l’universo effimero della moda e ripensarne i simboli al pari di veri e propri feticci.

 

A Milano aggiunge nuove dimensioni al suo operato che gli dischiudono percorsi inediti di ricerca. Tra questi prevalgono la food photography e la food art: con Cans (2014), una serie di comuni lattine rivestite di diversi materiali; e poi con Ten Dishes (2013), omaggio ironico al mondo dei grandi chef, in collaborazione con Gambero Rosso. Più recente è Crumbs (2018), serie di installazioni in cui plasma il pane, per la Milan Design Week; del 2018 è anche la mostra personale allo Spazio Cultura via Veneto a Roma, Materiaprima, con la quale racconta attraverso l'uso plastico dei prodotti agroalimentari il dramma - e la rinascita - delle regioni appenniniche colpite dal sisma del 2016

Oggi il suo campo d'investigazione s'è ulteriormente allargato, mentre continua a scandagliare gli stimoli che promanano dal mondo gastronomico. Il nuovo progetto, denominato Zero+, è una trama di aghi e fili in cui rilegge il proprio passato attraverso forme inedite.

 

Zero è l’attimo prima che tutto cominci a nascere. La chiamata di un caos interiore. Il bisogno di dimenticare: ricominciare. E allora nuovi legami. Forze che stridono, corrono, prolificano verso la creazione. E’ il mondo interiore visto dal microscopio: l’universo scrutato da un cannocchiale. Il mescolarsi della materia che scorre dentro e al di fuori di noi e che ci determina. Una lunga sequela di connessioni che impazzano come scosse elettriche. Pulsano alla ricerca di vita.

Tanio sta approfondendo nel contempo un nuovo piano comunicativo legato al mondo degli audiovisivi: osserva con una lente multimediale la realtà, la scandaglia risalendo all'essenza primaria attraverso immaginie proiezioni capaci di cogliere nel particolare la traccia di afflati universali.